Pubblicato in: Europe, London, United Kingdom

London calling: il ritorno ad una certa normalità

Ritornare a Londra è stato davvero molto emozionante. Era più di un anno che non tornavo nella mia città inglese del cuore. Londra ha un po’ il profumo di casa, una delle varie che ho per l’Europa. Londra significa amici, ricordi, nuove emozioni ed esperienze. Normalmente, prima del covid, mi recavo a Londra almeno una volta ogni due mesi, per concerti, catch up con gli amici, shopping e quant’altro. Mi è mancata e tanto, ma non nego che ero un po’ preoccupata nel rimettere piede a Londra dopo la fine dell’ennesimo lockdown.

Il viaggio con la National Express

Gli autobus della National Express mi hanno sempre permesso di raggiungere varie località ma, soprattutto, di fare Cheltenham-Londra tantissime volte negli ultimi 5 anni. Il viaggio dura circa due ore e mezzo ed il prezzo è davvero super conveniente (normalmente £30 return). Finalmente, dopo quasi tre mesi di pausa, la National Express è ritornata operativa. Le corse sono un po’ ridotte rispetto al passato ma il viaggio è molto sicuro.

Prima di salire a bordo viene misurata la temperatura. Chi viaggia in coppia può sedersi vicino chi, invece, viaggia da solo, deve sedersi nei sedili appositi in prossimità del finestrino. Non ho mai viaggiato così comoda. Nessuno al mio fianco! La mascherina è obbligatoria durante tutto il viaggio. Victoria Coach Station era sempre un “inferno”, persone che andavano e venivano, autobus in partenza e in arrivo, molto confusionario. Sono rimasta molto sorpresa (in maniera positiva ovviamente), nel vedere che adesso la situazione è del tutto cambiata. Prima di entrare nella stazione viene controllato il biglietto. Le persone devono attendere il proprio bus in prossimità del gate assegnato. Poche persone e molti controlli. Anche in questo caso, la mascherina è obbligatoria. Ovviamente, ci sono sempre i furbetti, o almeno quelli che credono di esserlo, senza mascherina o portandola solo sulla bocca. Questo, penso proprio che, non cambierà mai!

Russell Street – Covent Garden
Neal’s Yard
Aldgate

Il viaggio nella Tube

Un altro tasto un po’ dolente per me era la Tube. Sono sempre stata un’amante della metropolitana, veloce, ottima per collegare tutte le parti di Londra. So muovermi bene e, per fortuna, ricordavo direzioni e fermate. Ero un po’ spaventata ricordando certi viaggi allucinati affrontati nella tube londinese. Persone appiccicate l’una all’altra. Incredibile pensare che, in passato, questa era possibile e senza usare la mascherina!!! Adesso, invece, la situazione è diversa. Stiamo sempre parlando della metropolitana di una delle città più grandi e affollate del mondo ma, mascherina obbligatoria e corse intensificate. Non posso ancora credere che nella rush hour di sabato festivo per il bank holiday, la metro era semi vuota e ho anche trovato posto per sedermi! Ebbene sì, devo dire che si sono organizzati bene con i mezzi pubblici. Questo non vuol dire che non ci siano persone che usano la metro ma, avendo intensificato le corse, si evitano gli accalcamenti che, ormai, appartengono al passato pre covid.

Covent Garden

Per le strade londinesi

È stato davvero strano passeggiare di nuovo per alcune delle mie vie preferite della città. Non pensavo sarebbe potuto accadere, almeno non adesso. Invece, ho respirato un po’ di normalità. È stato bello sentire la vita riprendere, i negozi riaprire e i ristoranti e i pub rianimarsi nuovamente dopo una chiusura così lunga. Londra è talmente grande e offre così tante cose da poter fare all’aperto che c’è sempre stato l’imbarazzo della scelta. Passeggiare a Regent’s Park tra i ciliegi in fiore è stato davvero molto bello. Ovviamente i parchi sono tantissimi, così come i ristoranti e i pub che hanno uno spazio all’aperto. Se avete intenzione di mangiare o bere in un locale in particolare vi invito a prenotare: molti sono fully booked fino alla fine di maggio.

Le persone ci sono e ce ne sono tante, soprattutto in luoghi come Covent Garden ma, ovviamente, si mantiene la distanza dove possibile, si indossa la mascherina nei luoghi al chiuso e, anche se non è obbligatoria, l’ho indossata anche nei luoghi più affollati all’aperto. Quando ho rivisto gli artisti di strada ripopolare Covent Garden mi sono davvero emozionata. Ho pensato che, allora, forse, c’è davvero la speranza di poterci lasciare alle spalle il buio che abbiamo vissuto.

Tower Bridge
Regent’s Park

Se anche voi come me avete una voglia matta di Londra e avete bisogno di consigli o informazioni non esitate a contattami. Lasciatemi i vostri commenti. Tornerete presto a Londra?

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